Sacerdote e docente
La sua traccia indelebile: Sacerdote, docente e fondatore del Partito Popolare ad Andria, difese la democrazia con coraggio, subendo aggressioni per la sua opposizione al fascismo animato dal suo incrollabile impegno sociale.
Il sacerdote don Riccardo Lotti, canonico della collegiata di S. Nicola e professore di scienze naturali, fu il fondatore della sezione andriese del Partito Popolare, nato nel 1919 per opera di don Luigi Sturzo.
Ordinato sacerdote nel 1902, prima dell’impegno politico fu artefice di numerose attività sociali e di cooperativismo bianco.
Dopo la fondazione del Partito popolare fu tra quelli che comprese il pericolo dell’avvento del fascismo e questo gli costò ben tre aggressioni fisiche.
Tuttavia il prestigio e la stima di cui godeva proseguì anche durante la dittatura, fino alla sua morte avvenuta il 17/2/1935. Il comune di Andria ha intitolato una strada a suo nome.
La tomba è costituita da una semplice stele trapezoidale su cui oltre allo scudo crociato, simbolo del Partito Popolare, è scolpita la seguente epigrafe:
“CANONICO DELLA COLLEGIATA DI S. NICOLA
PROFESSORE DI SCIENZE NATURALI
STRENUO DIFENSORE DELLA CAUA OPERAIA
NEL NOBILE IDEALE CRISTIANO
TUTTO SE STESSO DIEDE
IN EROICA GENEROSITÀ
OGGI DESIDERATO CON FEDE VIVA
DA QUANTI NE CONOBBERO LA MENTE E IL CUORE”.
A fianco alla stele vi è un’esile croce in ferro.