Sabino Abbasciano

(4 novembre 1910 – 19 novembre 2000

TIPOLOGIA

ANNO

AUTORE

Medico chirurgo e ginecologo, Capitano medico.

Catturato dai Tedeschi nei pressi di Ragusa (Dubrovnik), entra in contatto con le file della Resistenza Jugoslava e, clandestinamente, assiste e cura partigiani feriti sino all’arrivo degli Alleati.

Dal 20 ottobre 1944 comanda l’ospedale partigiano da campo allestito tra le montagne di Andrijevica (Montenegro).

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Capitano medico dell’86° Sezione Sanità del 6° Corpo d’Armata a Ragusa (Jugoslavia) oggi Dubrovnik (Croazia).

Catturato in Jugoslavia dai Tedeschi dopo l’8 settembre 1943, viene comandato da questi presso l’Ospedale civile di Ragusa (Jugoslavia) oggi Dubrovnik (Croazia).

Già durante il servizio presso l’Ospedale di Ragusa entra in contatto con le file della Resistenza Jugoslava con la quale collabora e, clandestinamente, assiste e cura partigiani feriti sino all’arrivo degli Alleati il 17 ottobre 1944.

Dal 20 ottobre 1944 viene mobilitato dal 2° Korpus jugoslavo e assegnato al Komanda Mjesta (Comando locale) di Andrijevica (Montenegro) dove comanda l’ospedale partigiano da campo allestito tra le montagne di Andrijevica (Montenegro).

Entrerà a far parte nell’E.P.L.J. (Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia) avendone un riconoscimento d’onore e la Qualifica di Partigiano combattente dal 2 gennaio 1944 al 23 marzo 1945.