di Vincenzo Santoro di Francesco e di Quinto Anna
Nato ad Andria il 3 gennaio 1920 e deceduto nei pressi di Lione il 13 marzo 1944
PARTIGIANO FUCILATO
Nato ad Andria il 3 gennaio 1920 e deceduto nei pressi di Lione il 13 marzo 1944
Soldato del 208° Reparto Autieri della 5° Divisione “Pusteria” a Grenoble (Francia).
Catturato dai Tedeschi l’8 settembre 1943, evade il 19 ottobre 1943.
Combattente nelle file partigiane delle Forze Francesi dell’Interno dal 28 febbraio 1944, verrà catturato e condannato a morte dalla Corte marziale di Lione.
Sottoposto a pressanti interrogatori, non tradisce i compagni e viene fucilato, nei pressi di Lione, il 13 marzo 1944. Sepolto nel Cimitero della Guillotière a Lione.
Nella documentazione esistente nel fascicolo si trovano: le testimonianze del commilitone Gino Formichelli e del Sacerdote Vocauson; una dichiarazione della Direzione dell’Amministrazione Penitenziaria di Lione e la richiesta del padre del partigiano, tendente a ottenere la traslazione della salma presso il Cimitero di Andria.